|
La documentazione è oggi il più potente mezzo per sostenere l’autonomia dei sistemi formativi, sia sotto l’aspetto della comunicazione e qualificazione, sia per quanto riguarda l’efficacia dell’offerta e l’identità dei territori. Il Cde che fonda i propri servizi su di essa è costantemente alla ricerca di strumenti che facilitino la raccolta di materiali e la costruzione di reti di scambio, nella convinzione che sia la base comune della didattica a costituire il potenziale formativo della nostra realtà locale, in dialogo con tutta la comunità sociale, professionale e istituzionale, nonché l’elemento di riferimento per la ricerca e l’innovazione. Ci sono basi dati di esperienze realizzate con le quali anche il cde è collegato, a cominciare da GOLD, dell’Agenzia Nazionale per il Supporto all’Autonomia Scolastica, per arrivare al recente portale della Regione Emilia Romagna. Nel suo piccolo, sempre in via di ampliamento, il cde svolge un’efficace azione di raccolta e archiviazione dei materiali e di comunicazione online. A tutto questo vogliamo aggiungere un nuovo servizio, un database che accompagna il docente durante tutto il percorso didattico: dal progetto, al processo, al prodotto, con strumenti utilizzabili anche sul piano amministrativo. Quali sono le funzioni: - per il singolo docente o operatore del settore, per costruirsi il proprio archivio personale, avendo la possibilità anche dall’angolo più remoto di far conoscere il proprio lavoro e venire aiutati nella stesura dell’attività,
- per gruppi di docenti/operatori (per materia, per consiglio di classe, o altre forme di aggregazione), non solo per dare corso a progetti interdisciplinari, ma per costruire il curricolo nel tempo e nel territorio,
- per plessi scolastici e/o istituti, enti formativi, per l’elaborazione dell’offerta, controllandone l’evoluzione,
- per i ricercatori che possono disporre di materiale vivo, tipico di una determinata realtà,
- per la comunità, che potrà avere costantemente presente la qualità del proprio sistema formativo.
L’approccio è molto semplice: sul sito del cde, nella sezione documentazione didattica, troverete un link segnalato dall'icona Banca Dati che vi collega con l’archivio, e, dopo una registrazione iniziale, si potrà introdurre materiale, operare sui diversi contenuti (bozze), fino ad arrivare ad una stesura definitiva, delle diverse fasi (in formato pdf), che potranno richiamarsi, offrendosi così alla consultazione, in modo generalizzato e, come si è detto, per ambiti più ristretti. La modalità di stesura del percorso didattico si concretizza in un format che fornisce un tracciato organizzativo per la stessa programmazione. Questo strumento è a disposizione di tutta la comunità professionale del nostro territorio, non solo della scuola, ma anche di altri soggetti, singoli o aggregati, che vogliono cogliere l’occasione per dare evidenza alla propria esperienza e porla in relazione con altre. Il database è il risultato di una ricerca condotta da due giovani professionisti: Aldo Acerbi e Andrea Vergata, sotto la supervisione del prof. Claudio Rebecchi, ai quali va il più sentito ringraziamento da parte del cde. IL COORDINATORE DEL CDE Gian Carlo Sacchi |