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Statuto e Organi del CDE PDF Stampa E-mail

STATUTO

LABORATORIO PROVINCIALE PER LA DOCUMENTAZIONE DIDATTICA

VISTO l’art. 7 del DPR 8/3/1999 n. 275;

RITENUTO che nella scuola dell’autonomia la documentazione dell’attività didattica assuma particolare rilevanza a supporto della ricerca, della progettazione e dell’innovazione, anche in relazione alla diffusione delle nuove tecnologie;

L’Amministrazione Scolastica e gli Istituti Scolastici della Provincia di Piacenza

PROMUOVONO

Un accordo di rete finalizzato alla costituzione di un laboratorio provinciale per la documentazione didattica, secondo quanto previsto dal comma 6 del citato art. 7.

ART. 1 – COSTITUZIONE

E’ costituito il Laboratorio provinciale per la documentazione didattica. Soggetti promotori e componenti sono l’Amministrazione Scolastica e le Istituzioni Scolastiche firmatarie del presente atto.

ART. 2 – COMPITI

Il laboratorio provinciale ha il compito di:

  • raccogliere, catalogare e mettere a disposizione documenti per la ricerca, la formazione del personale, l’innovazione, la gestione dell’autonomia degli istituti scolastici,
  • facilitare l’accesso, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie informatiche e telematiche a biblioteche, mediateche e banche dati,
  • sostenere la progettazione didattica, anche per iniziative di carattere europeo e internazionale, attraverso servizi di consulenza e di formazione,
  • sviluppare la cultura della documentazione a sostegno della valutazione e dell’innovazione.
ART. 3 – COLLABORAZIONI

Il laboratorio provinciale può stabilire rapporti di reciproca collaborazione, con scambi di competenze, con la rete provinciale dei centri per l’educazione ambientale, i musei, le biblioteche ed altri enti e organizzazioni pubbliche e private, che sul territorio provinciale perseguono le medesime finalità o per le quali il laboratorio possa portare uno specifico contributo.
Il laboratorio può svolgere funzioni di referente territoriale di altri enti sovraprovinciali che trattano le stesse materie tra quelle indicate nel citato DPR n 275.

ART. 4- SEDE E ISTITUTO CAPOFILA

La sede provinciale del laboratorio è stabilita di comune intesa fra l’Amministrazione Scolastica e le Amministrazioni Provinciale e Comunale di Piacenza. La sede è individuata presso un’istituzione scolastica con accesso indipendente e locali idonei.
Il Dirigente dell’istituto capofila, scelto dall’Amministrazione Scolastica, assume la rappresentanza legale del laboratorio, gestisce sul piano amministrativo le risorse umane e finanziarie e ne assume la conseguente responsabilità. Garantisce attraverso il personale assegnato attività di amministrazione, pulizia e di custodia dei locali. Con apposito regolamento saranno definite modalità di funzionamento.

ART. 5 – COLLEGAMENTO CON LA RETE TELEMATICA DELLE SCUOLE

Il laboratorio provinciale agisce in stretta collaborazione con la rete telematica delle scuole della provincia. Nell’ambito di tale rete al laboratorio viene affidata la cura e l’organizzazione della dimensione didattica e professionale. Per l’espletamento di tali compiti al laboratorio dovrà essere assicurata una specifica figura professionale con adeguate competenze nel settore.

ART. 6 – ORGANI DI GESTIONE

La gestione del laboratorio provinciale sarà attuata tramite:
  • il comitato degli aderenti,
  • il dirigente dell’istituto scolastico capofila,
  • il gruppo tecnico,
  • il coordinatore del laboratorio.
ART. 7 – COMITATO DEGLI ADERENTI

Il comitato degli aderenti è rappresentativo dei soggetti coinvolti: istituzioni scolastiche, enti locali, uffici dell’amministrazione scolastica, enti, associazioni e agenzie formative. Almeno il cinquanta per cento dei componenti il comitato è assegnato alla scuola.
Il comitato si riunisce almeno due volte l’anno e svolge le seguenti funzioni:
  • definisce gli indirizzi generali,
  • esamina ed approva il programma annuale predisposto dal gruppo tecnico individuando le risorse necessarie,
  • verifica la realizzazione dei programmi e l’utilizzo delle risorse,
  • stabilisce i criteri per l’adesione al laboratorio ed approva eventuali richieste.
Il comitato è presieduto dal dirigente dell’istituto capofila; alle sedute partecipa anche il coordinatore del laboratorio in qualità di responsabile del gruppo tecnico.

ART. 8 – GRUPPO TECNICO

Il gruppo tecnico è diretto dal coordinatore del laboratorio ed è composto da esperti espressi dal comitato degli aderenti. Si riunisce a cadenza bimestrale e svolge le seguenti funzioni:
  • elabora il programma annuale,
  • sostiene le attività verificandone periodicamente lo stato di avanzamento,
  • studia la domanda presente sul territorio rispetto ai compiti affidati,
  • assicura il collegamento tra le attività del laboratorio e le iniziative promosse dal sistema educativo – formativo,
  • individua le risorse funzionali agli obiettivi previsti,
  • verifica la coerenza dell’attività del laboratorio con gli obiettivi programmati.
La segreteria del gruppo tecnico è assicurata dal personale assegnato al laboratorio stesso.

ART. 9 – IL COORDINATORE DEL LABORATORIO

Il coordinatore del laboratorio è assegnato dall’amministrazione scolastica, tra il personale scolastico, in relazione anche a quanto previsto dagli artt. 7 e 15 del citato DPR n. 275
Il coordinatore svolge funzioni di direzione del gruppo tecnico ed è responsabile dei/della:
  • realizzazione del piano annuale delle attività approvato dal comitato degli aderenti,
  • promozione e diffusione delle attività del laboratorio,
  • coordinamento del personale per lo svolgimento dei compiti previsti,
  • definizione degli aspetti organizzativi richiesti dalle attività,
  • relazione al comitato degli aderenti sullo stato di attuazione dei progetti.
Il rapporto tra il dirigente dell’istituto capofila ed il coordinatore del laboratorio potrà essere disciplinato da uno specifico protocollo di collaborazione definito dal comitato degli aderenti.

ART. 10 – RISORSE

Tutti i soggetti coinvolti concorrono alle spese di funzionamento del laboratorio mettendo a disposizione risorse umane e finanziarie, consulenza, arredi e supporti logistici.
Le istituzioni scolastiche della provincia aderenti si impegnano a versare un contributo annuale stabilito dal comitato degli aderenti, in proporzione al numero degli alunni iscritti.
L’Amministrazione Scolastica mette a disposizione il coordinatore del laboratorio e il personale amministrativo e ausiliario, che si renderà disponibile in organico e comunque attraverso forme di utilizzo previste dalle norme del Contratto Collettivo Nazionale.
Appositi accordi disciplineranno i contributi dei doversi soggetti aderenti.

ART. 11 – ARTICOLAZIONE SUL TERRITORIO

Il laboratorio provinciale potrà articolarsi ulteriormente sul territorio previa l’individuazione delle necessarie strutture e risorse. I Centri Territoriali così costituiti potranno considerarsi sedi decentrate del laboratorio provinciale e si porranno in rete con lo stesso.

ART. 12 – PARTECIPAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALE E COMUNALE DI PIACENZA

Le Amministrazioni Provinciale e Comunale di Piacenza garantiscono il loro sostegno all’attività del laboratorio anche in relazione alle nuove competenze ad esse conferite dal DL n. 112/98 ed in riferimento agli obiettivi di costruzione di un sistema formativo integrato indicati dalla legge della Regione Emilia Romagna n. 12/03. Con appositi accordi tra il dirigente dell’istituto capofila e gli enti interessati verranno definite la tipologia, l’entità e le modalità di conferimento delle risorse che verranno messe a disposizione del laboratorio. Il coordinatore entro il 28 febbraio invierà agli Enti Locali interessati relazione sulle attività realizzate nell’anno precedente.

ART. 13 – VALIDITA’ E DEPOSITO DELL’ACCORDO DI RETE

Il presente accordo di rete ha validità annuale a partire dalla data di sottoscrizione ed è tacitamente rinnovato. Eventuali disdette o modifiche del presente accordo andranno decise dal comitato degli aderenti. Il presente accordo di rete è depositato presso la segreteria dell’istituto scolastico capofila per chiunque volesse prenderne visione o estrarne copia.

Piacenza,

 

COMITATO DEGLI ADERENTI

Dirigenti Scolastici

Pastorini Lidia V circolo di Piacenza
Mazzari Adele IC di Bobbio
Giaccone Maria Luisa IC di Pianello
Paraboschi Luigi Scuola Media “Dante” di Piacenza
Binelli Gian Paolo ISII di Piacenza - Presidente

Amministrazione Provinciale

Paparo Andrea Assessore

Amministrazione Comunale di Piacenza

Castagnetti Giovanni Assessore

USP

ACRI Armando, dirigente

 

 

GRUPPO TECNICO

Busconi Giovanna, docente
Rebecchi Claudio, docente
Dosi Antonella, dirigente Amministrazione Provinciale
Fornaroli Luciano, dirigente Amministrazione Comunale

COORDINATORE DEL CENTRO

Sacchi Gian Carlo, docente comandato.